
Entusiasmo è il mio secondo nome. Mi muovo con agilità tra idee e imprevisti, vedo opportunità anche dietro i problemi e so esserci quando serve.
Sono nata in Romania ma è in Italia che ho costruito una grande parte della mia vita, dei miei affetti e del mio modo di guardare il mondo.
Mi porto dentro un mix di radici e cammini che mi ha insegnato a trovare un equilibrio tra cuore, logica… e un pizzico di sana ironia.

Le radici
Le mie radici affondano in un’infanzia semplice e piena, vissuta accanto ai miei nonni, in un ambiente bucolico, circondata da animali, giardino, silenzi buoni e affetto quotidiano.
È lì che ho imparato a osservare, ad aspettare, a prendermi cura.
Dopo il liceo scientifico ho scelto Economia, laureandomi in Amministrazione Aziendale nel 2003. Un passaggio razionale, forse, ma necessario per capire come funzionano le organizzazioni e le decisioni che muovono le persone.
È lì, in aula, che il mio percorso lavorativo ha iniziato a prendere forma, insegnando rumeno e latino alle scuole medie.
Insegnare mi ha fatto capire quanto sia importante saper tradurre concetti complessi in qualcosa di comprensibile, umano e accessibile.
Ancora oggi, nel mio lavoro, continuo a partire da lì: dalle persone, prima che dai sistemi.
Questo spazio nasce perché non mi riconosco del tutto nei profili standard.
Su questo sito condivido il mio percorso, le competenze che sto costruendo, i libri che mi accompagnano, le certificazioni che conseguo e alcune fotografie scattate da me. È un luogo che parla di crescita, attenzione e identità, senza separare troppo la persona dalla professionista.
Il mio lavoro
Sono un Analista funzionale.
Lavoro nel punto in cui bisogni, processi e tecnologia si incontrano — e spesso si fraintendono.
L’ho fatto partendo dal testing e crescendo nell’analisi, su applicazioni operative usate ogni giorno da persone reali.

Esperienza sul campo
Ho lavorato su un’applicazione operativa di Poste Italiane utilizzata quotidianamente da postini e corrieri.
Ho iniziato come Software Tester, occupandomi di individuare bug, criticità di utilizzo e incoerenze funzionali direttamente legate al lavoro sul territorio.
Dopo due anni ho assunto il ruolo di Analista funzionale, occupandomi di:
- raccolta e chiarimento dei requisiti
- traduzione delle esigenze operative in funzionalità implementabili
- collaborazione continua con sviluppatori e stakeholder di business
- supporto al rilascio e alla validazione delle soluzioni
Lavorare su un’app usata ogni giorno da chi consegna posta e pacchi mi ha insegnato che una soluzione funziona solo se è chiara, affidabile e realmente utilizzabile sul campo, non solo sulla carta.
Nell’IT ho trovato un linguaggio che mi permette di mettere ordine senza togliere complessità, di costruire soluzioni senza dimenticare le persone. Aiuto team e organizzazioni a fare chiarezza: ascolto, traduco, collego.
Mi interessa capire come le persone interagiscono con i sistemi, come prendono decisioni, come la tecnologia può supportare — o complicare — la vita quotidiana.
Preferisco i contesti in cui il confronto è aperto, le idee circolano e la qualità nasce dal lavoro di squadra.
Passioni
E poi c’è la parte di me più leggera: quella che ama viaggiare, scoprire nuovi posti, mangiare cose buone e riempire la memoria del telefono di foto, momenti che restano nel cuore.
Il mio compagno di avventure? Quello con i piedi per terra… e pazienza infinita per le mie follie.